ERMADA

di DARIO MARINI de CANEDOLO Anno pubblicazione 2007

Viene ricostruita la storia del nodo orografico dell’Ermada, dai primi rilievi dei topografi di Maria Teresa d’Austria alle vicende della Grande Guerra che lo hanno reso famoso, peraltro con notevoli imprecisioni sul ruolo avuto allora dal monte, uno strategico punto di osservazione piuttosto che il ritenuto baluardo potentemente armato. Sono presentati i nuovi rilievi della grande grotta detta impropriamente “dell’Ospedale”, che è la più estesa dell’Ermada e ancora in corso di adattamento a ricovero militare nell’ottobre del 1917; c’è pure un’altra cavità situata in Slovenia che ospitava un impianto per la produzione della corrente elettrica, la stessa funzione svolta dalla Grotta del Motore. Prima di procedere alla stesura del testo del libro sono state effettuate accurate ricognizioni di tutte le alture dell’Ermada, il che ha consentito di produrre una grande carta alla scala 1:3900, sulla quale è indicato l’andamento delle trincee e dei camminamenti, nonchè la posizione delle altre 200 caverne scavate dall’esercito imperiale. Sono riportati anche numerosi elementi interessanti, come le postazioni belliche, steli antiche, raccolte d’acqua e alberi notevoli, nonchè pietraie e muretti a secco non indicati sulle Carte Tecniche Regionali. Com’era prevedibile il libro è stato ristampato nel 2012 ed è in corso un’altra ristampa anche in versione slovena.

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